Studentessa dell’Università di Siena premiata per la sua “Storia di resilienza”

RESILIENZA E SORRISI, COSÌ ALESSIA DE FILIPPO STUDENTESSA DI ECONOMIA DELL’UNIVERSITÀ DI SIENA HA RACCONTATO DELLA SUA SCLEROSI MULTIPLA

Venticinque anni di Pomigliano d’Arco, alcuni anni fa ha scoperto di avere la sclerosi multipla: inciampa, cade e alla fine di alcuni controlli ortopedici sembra tutto a posto. Poi un sospetto, purtroppo fondato, la diagnosi e la vita che cambia. Eppure Alessia continua a sorridere, perché la vita – dice sempre – mi ha reso coraggiosa. Una patologia cronica e genetica ereditata dal padre, il cancro che ha portato via sua madre e ultimamente anche la zia materna e la sclerosi che gli porta via la sensibilità muscolare.

Nonostante le innumerevoli difficoltà fisiche ha scelto di parlare anche attraverso una pagina Facebook che è un suo piccolo-grande progetto “Lӓcheln. Sorridi, puoi” attraverso cui dà voce a chi condivide un vissuto simile al suo, a chi vuole sfogarsi e chiede un consiglio, a chi sdrammatizza e, soprattutto a chi crede sempre che la vita è bella, nonostante tutto.

Malattia e resilienza, forza di volontà e sorrisi e Alessia ha deciso di raccontare la sua storia e partecipare al Concorso “Storie di Resilienza” indetto dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, in collaborazione con l’Unità EPALE Italia, con il MIUR e promosso dalla Commissione Europea.

Alessia ha raccontato la sua esperienza personale, dove istruzione e formazione hanno avuto ed hanno un ruolo fondamentale, un ruolo che coinvolge anche l’Università di Salerno per la triennale e l’Università di Siena, dove Alessia sta attualmente seguendo i corsi del curriculum Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo della Laurea magistrale in Economia/Economics. Alessia ha raccontato che ci sono barriere ulteriori rispetto a quelle “architettoniche” (di cui tanto si sente parlare). Per certe patologie si aggiungono le barriere della inevitabile lontananza fisica, che non si superano facilmente. Ma adesso almeno per i suoi studi, grazie all’organizzazione dell’Università di Siena, dei suoi Docenti e del Presidio San Francesco, questa lontananza è in qualche modo annullata ed Alessia può seguire i suoi corsi di studio.

Alessia De Filippo, è fra i vincitori del concorso, ed è stata scelta come Role Model per essere riuscita a trasformare le difficoltà in opportunità, dando avvio ad un processo di crescita e successo personale indiscutibile. La premiazione si è tenuta a Firenze presso l’Istituto degli Innocenti in Piazza della Santissima Annunziata il 21 Marzo 2018. Nel corso del 2018, con gli altri vincitori del concorso, avrà un ruolo di testimonial in scuole, carceri e istituti per l’apprendimento degli adulti per lo sviluppo di una società più inclusiva e accogliente.

Lascia un commento